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La strada dei vini di Bordeaux

I Castelli e i vigneti
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Iniziazione agli aromi, degustazione a palazzo, visita alle cantine, passeggiata nei vigneti... Parti alla scoperta dei 120.000 ettari del vigneto bordolese, culla dei vini più ambiti di tutto il mondo!

La Strada dei Castelli

Da Bordeaux alla Pointe de Grave, la più bella strada del vigneto bordolese si rivela al confine con le piste ciclabili. Costellata di castelli, il Médoc raggruppa i più grandi vini di Bordeaux. Visita il famoso castello Margaux, attraversa il podere Saint-Julien e fai tappa a Pauillac che vanta il maggior numero di vini di categoria “cru classé”: Lafite-Rothschild, Latour, Mouton-Rothschild. Imperdibile una visita alle loro magnifiche cantine e al museo consacrato all'arte del vino. La gita continua nei poderi di Saint-Estèphe e di Moulis.

 

Suggerimento: trascorri la notte al Castello Cordeillan-Bages nel cuore dei vigneti di Pauillac e lasciati sedurre dalla cucina di Jean-Luc Rocha.

 

 

La Strada del Patrimonio

Sulla riva destra della Dordogne, ti conduce nel Libournais attraverso i vigneti di Saint-Emilion, Fronsac, Côtes de Castillon e Côtes de Francs. Avvallamenti e colline costellate di mulini offrono uno splendido panorama. Percorri le viuzze medievali di Saint-Emilion, dichiarata Patrimonio mondiale dell’Unesco, circondata da grandi vigneti: Ausone, Figeac, Cheval Blanc...

 

La Strada delle colline

Rotta verso nord nelle valli del Blayais e del Bourgeais. Da Bourg-sur-Gironde a Blaye, la magnifica cittadella di Vauban, la strada è costellata di deliziosi villaggi in pietra bionda, chiese romane (Bayon), vestigia gallo romane (Gauriac, Plassac) e piccoli porti che offrono una vista spettacolare sull'estuario della Gironda.

La strada dei Graves

Culla dei vini di Bordeaux, i vigneti di Graves e del Sauternais si estendono tra Bordeaux e la foresta delle Lande. Solo qui si producono gli unici vini bianchi “classé” del vigneto bordolese: Pessac-Léognan per i secchi, Barsac e Sauternes per i vini liquorosi.

 

Da non perdere: il castello della Brède, residenza di Montesquieu, la Maison du vin des Graves a Podensac e i villaggi affascinanti del Sauternais.

 

La strada delle “Bastide”

Tra Dordogna e Garonna, l’Entre-deux-Mers distilla una grande varietà di rossi, rosati e bianchi. Un ricco patrimonio da scoprire: dimore di campagna, le cosiddette bastide, villaggi medievali (Cadillac, Saint-Macaire, Créon, Sauveterre-en-Guyenne, Montségur…), abbazie (La Sauve-Majeure) e abitazioni di scrittori e artisti (Mauriac al castello di Malagar, Toulouse-Lautrec al castello di Malromé).